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A Surfboard for Life, l’asta di beneficenza di Lapasin & Ganadu

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Il 20 novembre 2021 partirà l’asta di beneficenza di una tavola speciale, ideata da due grandi maestri dell’arte dello shaping, il cui ricavato sarà devoluto per la ricerca contro il cancro.
Si tratta di uno shape esclusivo, una tavola 8 piedi tributo a Greg Noll (scomparso lo scorso 28 giugno, leggi qui), plasmata dalle sapienti mani di Riccardo Lapasin, meglio conosciuto come il fondatore di Costa Ovest surfboard, shaper dal 1981.
Questo gioello è stato valorizzato dalle sapienti pennellate di Vincenzo Ganadu, che lo ha dipinto completamente accrescendo il fascino di questa tavola esclusiva.

L’asta si svolgerà sulla piattaforma Ebay e il link per partecipare sarà attivo dal 20 fino al 30 novembre 2021 (presto vi sveleremo tutti i dettagli). Per accedere all’asta basterà essere registrati sul noto sito Ebay e accedere col proprio account, per poter effetturare poi la propria offerta.
L’obiettivo dell’asta è quello di raccogliere fondi da devolvere interamente ad enti e associazioni per aiutare i malati di cancro.

CHI E’ RICCARDO LAPASIN ZORZIT

Riccardo Lapasin Zorzit in arte Lapa, inizia a costruire tavole nel 1981 per fabbisogno personale, vista la mancanza di attrezzature che regnava in quegli anni. Il passaggio poi, a diventare azienda, è stato molto veloce, e il nome scelto, rigorosamente in italiano, fu Costa Ovest surfboard.
La passione e la pratica di tutte le discipline di quell’epoca, surf e windsurf, fa si che la sua mente creativa, non rimanesse imbrigliata in ferree idee obbligate, ma si allargasse a 360° rendendo possibile, la creazione di nuove linee d’acqua innovative.
Negli anni ’90, comincia a creare per diversi brand stranieri, rimanendo però sempre su una metodologia di costruzione prettamente artigianale, shapando a mano e rigorosamente di persona tutte le tavole da lui prodotte.
Quest’anno il Lapa ha festeggiato il suo 40-esimo anno di attività e la sua produzione rimane esclusivamente artigianale; avere una Costa Ovest, era e sarà per sempre un pezzo unico.
www.costaovest.it

CHI E’ VINCENZO GANADU 

Vincenzo Ganadu è nato a Sassari, in Sardegna, nel 1973, dove si è diplomato all’Istituto d’Arte. Si è specializzato poi in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Sassari. All’Accademia di Sassari ha insegnato Tecniche della Scultura nel 2001-2002. Ha collaborato con moltissimi artisti, tra questi Pinuccio Sciola, Vittorio Calvi e Angelo Pilloni. Le sue opere sono state esposte in gallerie pubbliche e private. Numerose le mostre, sia in Italia, sia all’estero, così come l’impegno nel muralismo, che l’ha reso protagonista anche a Lima, in Perù, con un’opera immensa.

Intorno agli anni Novanta ha scoperto il surf in Sardegna e, insieme a questa disciplina, anche una corrente artistica che negli anni l’ha portato a viaggiare e lavorare in tutto il mondo, facendosi conoscere per i colori e il dinamismo dei suoi quadri. Dalla Francia, a Guethary e Biarritz, dove ha svolto le prime mostre di surf art, i suoi lavori hanno suscitato un fortissimo interesse, ottenendo anche una buona critica dai principali surf magazine, tra cui Surf News in Italia, Surf Session e Surf Trip in Francia, The Surfer’s Path in Inghilterra e in Australia, Fluir In Brasile. A partire dal 2002 i suoi quadri sono stati esposti a Los Angeles e successivamente alle Hawaii.

La tappa americana l’ha portato in seguito a collaborare con la casa cinematografica Warner Bros, che aveva scelto alcuni suoi pezzi per allestire i set cinematografici. Nel 2008 i suoi quadri vengono ospitati a Brisbane, in Australia, e più tardi a Noosa Head, una delle tante patrie del surf. La sua surf art ha incantato così campioni, giornalisti, surfisti o semplici appassionati dell’oceano.

Dal 2015 in poi, con la scena surfistica italiana in fermento, Ganadu viene invitato a festival, presentazioni, concerti, manifestazioni, live painting e tantissimi altri tipi di eventi. Rimini, Verona, Milano, Bologna, Pietrasanta, Levanto, Savona sono soltanto alcune delle tappe che hanno visto il suo estro potersi sprigionare. È in questi anni che la sua ricerca pittorica ha acquistato un’ulteriore consapevolezza, soprattutto sui temi ambientali, a lui particolarmente cari. Anche da questi germogli di fantasia nascono nuovi progetti, come PORTRAITS: SURF LEGEND, in mostra a Pietrasanta, o SURF GIRL, dove Ganadu sfiora il figurativo: la dinamicità fa posto alle espressioni del volto, all’equilibrio del corpo e all’energia che viene, inevitabilmente, trasposta sulla tela.

www.surfartganadu.com

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