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Canyon Grizl, si amplia la famiglia gravel

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Canyon GrizlLa disciplina del momento, il gravel, trova nel suo percorso un’altra eccellente interprete, la Canyon Grizl. La nuova piattaforma Grizl non va a sostituire la Grail. Questa fascia di prodotti va ad ampliare e in un certo senso a completare l’offerta gravel. E’ naturale fare dei paragoni e degli accostamenti E’ necessario sottolineare che la nuova bicicletta, pur mutuando alcune soluzioni tecniche dalla Grail, ha poco in comune in termini di performances. Entriamo nel dettaglio.

novità canyon grizl
La Canyon Grizl CF SL 8 con doppia corona anteriore, la bicicletta che abbiamo utilizzato in occasione del test.

Canyon Grizl, “voglio e posso”

Fino a qualche tempo a dietro abbiamo identificato il gravel come il punto d’incontro tra il mondo road e quello off-road. Questa peculiarità e caratteristica sono uno dei fondamenti della disciplina che non dimentica la fase esperienziale, di avventura e di conquista. Il ciclismo però, è un universo in costante evoluzione, tecnologico e talvolta specifico, che insegue anche un miglioramento costante, degli uomini e dei mezzi. Misurare se stessi e cercare il proprio limiti, sono aspetti che fanno parte del ciclista, a prescindere dalla sua identità.

anteprima canyon grizl

E’ così anche il gravel non si accontenta più delle strade bianche e dei sentieri battuti, ma si spinge oltre. La nuova Canyon Grizl vuole far collimare le diverse richieste del “gravel man”, quello più spavaldo e moderno, fino a chi la bici la usa come mezzo di trasporto e per i viaggi. La Canyon Grizl da forma ad una sorta di “nuova famiglia” di biciclette.

Grizl, come è fatta

Partiamo dal presupposto che la Canyon Grizl è proposta in due versioni, CF SL e CF SLX, concept che segue la linea produttiva Canyon.

  • Il telaio e la forcella sono full carbon e costruiti grazie alla tecnologia monoscocca. La forcella ha gli steli dritti, voluminosi, massicci ed è dotata di inserti laterali dove è possibile montare un supporto per le borse. Anche il parafango.
  • Lo stelo della forcella ha il diametro maggiorato, proprio come per i modelli road Ultimate e Endurace (i diametri della serie sterzo sono da 1″-1/4).
  • La zona dello sterzo è “classica”, non utilizza lo shape ribassato della Grail, perché la Grizl è compatibile con gli stem tradizionali ( con il collarino da 31,6 di diametro).

canyon grizl

  • Rake della forcella differenziato: il rake è differente tra la 650b (385 mm) e la forca in dotazione alle taglie più grandi, dalla S fino alla 2XL, (484 mm).
  • Un aspetto non secondario è la possibilità di montare i dischi del freno da 180 mm: tutte le bici arrivano con i rotori da 160 mm.
  • La testa della forcella è ben sollevata dalla ruota e permette il passaggio di pneumatici fino a 50c di sezione, ricordando che tutti i modelli della Grizl hanno la gomma da 45 come allestimento base.
  • La parte superiore del profilato orizzontale presenta due viti per l’alloggio di una borsa. Il triangolo interno prevede due portaborraccia ed un terzo è previsto sotto la tubazione obliqua, ma solo per le versioni SL. Le SLX sono compatibili con la trasmissione Shimano GRX Di2 e il punto di ancoraggio del terzo bottle cage, diventa il supporto della batteria.

grizl

  • La sezione centrale della bici è caratterizzata inoltre da una scatola centrale larga 86,5 mm, che trasmette una elevata sensazione di solidità.
  • Il piantone ha il lato frontale arrotondato, mentre il posteriore è con il profilo tronco. La ricerca delle soluzioni aerodinamiche, in casa Canyon non vengono mai dimenticate.
  • La sede per un eventuale deragliatore (in caso d’impiego della doppia corona anteriore) è amovibile. La parte del nodo sella è voluminosa ed ha un design che è una sorta di DNA Canyon, con il clamp di serraggio del seat-post, che integrato ed ha la vite di chiusura posta nel retro (tra i foderi obliqui). Il riggisella è da 27,2 mm di diametro ed è possibile montare un dropper post.
  • Il carro posteriore ha il fodero lato catena ribassato. I due stay bassi hanno comunque un design asimmetrico. Sulle due tubazioni oblique è possibile montare il parafango. I perni passanti Canyon hanno dimensioni tradizionali: 142×12 mm e 100×12 mm, rispettivamente per retrotreno e anteriore.

canyon

Le taglie e le geometrie

La geometria adottata per lo sviluppo del progetto si chiama Gravel Pro. Questa soluzione evidenzia dei valori medi di reach e stack che si posizionano tra le road Endurace e Ultimate. Le misure disponibili sono sette a prescindere dalla versione che si SL oppure SLX: 2XS e XS, queste due prevedono le ruote da 650b di diametro. A queste si aggiungono la S, M, L, XL e 2XL, tutte con le ruote standard da 700c. La scelta del diametro delle ruote conferma la ricerca del performance tecnica ottimale, senza compromessi, in modo da sfruttare al meglio le soluzioni tecniche e le geometrie stesse.

stem canyon grizl

I numeri ci dicono: tra la Endurace e la Ultimate

Grazie ai valori del reach e dello stack (geometria 1.44), la Grizl si posiziona tra le Endurance e la Ultimate. Il progetto va a posizionarsi in una categoria che è da considerare al pari delle endurance bike, con i dovuti accorgimenti e differenze, anche e soprattutto in fatto di allestimenti.

canyon grizl geometrie
Le taglie e le geometrie nello specifico
Il DNA Grail non si può dimenticare

Il concept delle geometrie è lo stesso utilizzato per lo sviluppo della Grail, ma con alcune differenze. Il passo totale della bici è compreso tra 1007 mm delle due taglie più piccole, fino ad arrivare ai 1086 millimetri della misura 2XL. Rispetto alla grail il carro posteriore è più lungo, 420 mm (per le 2XS e XS), 435 mm per le altre taglie, fattore voluto e necessario per agevolare il passaggio degli pneumatici più voluminosi.

canyon grizl cf sl
Le specifiche complete degli allestimenti CF SL
Quelle delle CF SLX

Gli allestimenti

  • Le specifiche per la versione CF SL sono cinque in totale:

SL 6 (1999 euro), SL 7 e SL WMN (per le donne ed entrambe ad un prezzo di listino di 2299 euro), SL 8 (2799 euro)e SL 1BY (con monocorona e con un prezzo di 2699 euro). Sono quattro le combinazioni cromatiche. Canyon CF SL 6 si basa sulla trasmissione Shimano GRX400 con doppia corona e ruote DT Swiss Spline 1850 tubeless ready. L’allestimento CF SL 7 prevede la trasmissione GRX600, sempre con il doppio plateau anteriore e le stesse ruote DT Swiss. Si alza il tasso tecnico della Grizl 8, una sorta di race ready con la trasmissione GRX800 e le ruote DT Spline 1800 in alluminio tubeless ready. Per quest’ultima versione è previsto il seat-post sdoppiato canyon VCLS 2.0.

  • Due i modelli e i relativi allestimenti della CF SLX:

Le due Grizl con il frame più leggero, sono disponibili con i due allestimenti 8 Di2 e 8 1BY, per una sola combinazione cromatica. La prima ha la trasmissione Shimano GRX Di2 con doppia corona. Le ruote sono DT Swiss GRC 1400 Spline con cerchio in carbonio (tubeless) e il suo prezzo è di 4599 euro. La seconda prevede di base la trasmissione campagnolo Ekar, con monocorna a 40 denti e pignoni a 13 velocità con scala 10/44. Le ruote DT Swiss in carbonio. Il prezzo di quest’ultima è di 4499 euro.

Alcune curiosità

La Grizl è stata sviluppata per essere più versatile e in un certo senso prestazionale sui fondi molto sconnessi. Sconfiniamo verso la mtb? In un certo senso si.

Pneumatici fino a 50c di sezione

La nuova bici permette l’alloggio di pneumatici fino a 50c di sezione e porta in dote quelli da 45, mentre la Grail (di base) utilizza le sezioni da 40c.

Dischi freno fino a 180 mm e diametri ruote funzionali alla resa tecnica

In merito all’impianto frenante, i dischi con diametro da 140 non sono compatibili: 160 e 180 mm. Le ruote da 650b sono solo per le due taglie 2XS e XS. Le cinque taglie, dalla S alla 2XL, possono supportare solo le ruote con diametro da 700c.

gravel canyon

Il bikepacking al punto giusto, senza tralasciare la sicurezza

Dal punto di vista del carico. La Canyon Grizl permette 3kg di peso massimo sulla forcella, una sacca da 5 litri sul reggisella e da un LT sul top tube. E’ possibile montare una sacca all’interno del triangolo principale (2,4 litri per le due taglie piccole e 4 litri dalla S alla 2XL) e una sul manubrio. Alcuni valori numerici si riferiscono alle sacche specifiche che sono prodotte in collaborazione con il brand Apidura.

Maggiore versatilità per il cockpit

La scelta di non utilizzare il cockpit integrato double deck è voluta. L’obiettivo è quello di proporre un progetto estremamente versatile e personalizzabile. La dotazione del listino prevede stem e piega in alluminio Canyon.

Il VCLS 2.0 è “tanta roba” sullo sconnesso e per il comfort

Il reggisella sdoppiato offre dei vantaggi notevoli. E’ possibile utilizzare un seat-post tradizionale con diametro da 27,2 mm. In quest’ultimo caso, il comparto del nodo sella risulta maggiormente dissipante rispetto a quelli tradizionali. L’assenza del collarino rialzato aiuta a dissipare e distribuire le vibrazioni.

novità canyon grizl

Da non trascurare in ottica futura

Ancora un particolare che è stato oggetto di dibattito con gli ingegneri Canyon. Il telaio è “ready for front suspension fork”, ovvero compatibile con l’impiego di una forcella ammortizzata. Qui però, si apre un altro scenario, ovvero: non ci sono attualmente forcelle specifiche per la disciplina gravel che rispondono ai requisiti richiesti da Canyon.

Le prime impressioni della versione Canyon Grizl CF SL 8

Focalizzandoci sulla performance del mezzo meccanico e sui primi feedback ricevuti, rispetto alla Grail le differenze esistono e sono facilmente percepibili. La prima è la rigidità dell’avantreno, maggiore nella Grizl. La stessa rigidità però, collima con una bicicletta molto agile e stabile anche negli spazi più stretti. In questi frangenti, a parità di tracciato ci è piaciuto accostarla al modello Inflite (cx) in carbonio (con i dovuti accorgimenti e proporzioni del caso).

La Grizl non ha paura di sostenere ed assecondare il carico impresso dal pilota, a mani basse in discesa, al pari di una bici da strada e da gara. Questo è uno dei frangesti dove il suo equilibrio, la sua stabilità e capacità di superare gli ostacoli, ci hanno colpito in modo estremamente positivo.

carro posteriore canyon grizl
Pder nulla banale tutto lo sviluppo dei foderi bassi del carro. Il lato drive è anche ben protetto, proprio vicino alle corone, scongiurando danni in caso di risucchio della catena.

Materiali e geometrie ok

La conferma della bontà progettuale che si fonde con geometrie azzeccate, sempre in relazione alla categoria della quale fa parte. Gli pneumatici con sezione da 45, rispetto ai 40c della Grail, permettono di affrontare meglio e con maggiore velocità le situazioni di sconnesso importante. E’ fondamentale usare il corretto il setting della pressione. Un bel vantaggio arriva anche dal seat-post VCLS 2.0, che grazie alle sue flessioni orizzontali offre comfort e asseconda i movimenti del corpo. Anche quando si pedala sullo sconnesso.

La Canyon Grizl invita a spingere e a rilanciare. Gratifica quando ci si alza in piedi sui pedali, anche sullo sterrato. Riaffiora il nostro ricordo e accostamento alla front Exceed, con un retrotreno davvero agile e bello da pedalare in fuori sella. Questo fattore si riflette anche sulla trazione del carro, un altro punto di forza, così come sottolineato anche durante il test della Grail.

grizl in action

Sull’asfalto è veloce, sembra una road

Pur avendo una buona reattività, in alcune situazioni è paragonabile ad una bici endurance di alto livello. Il comfort è ottimale e va a favore del binomio ciclista/bicicletta. Ha una sorta di “comportamento gommoso” che aiuta a copiare il terreno e risulta confortevole anche sulle lunghe distanze.

La Grizl strizza l’occhio a chi vuole essere più racing

Canyon Grizl si dimostra una bici molto veloce e agile, a prescindere dalle situazioni e dal terreno. La nostra interpretazione ci porta a fare un accostamento tra le due bici (Grizl e Grail), affidabili per i lunghi viaggi e quando la richiesta tecnica cresce. La Grizl si spinge oltre. La bici ha un approccio corsaiolo in fatto di design, un vero e proprio racing concept che ritroviamo a nostro favore quando cerchiamo il nostro limite.

canyon grizl cf sl 8 matcha splash

A cura della redazione tecnica, immagini redazione tecnica e Matteo Malaspina

canyon.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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