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Italo Ferreira – In memory of Andy Irons

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Sono passati 5 anni da quella prima heat di debutto nel CT, una batteria che lo vide primeggiare contro Kelly Slater al Quiksilever Pro Gold Coast.
In 4 anni Italo Ferreira ha raggiunto la vetta dell’olimpo del surf mantenendo sempre un profilo molto basso che, se paragonato agli altri surfisti del famoso “Brazilian Storm“, rende l’atleta davvero unico e speciale.

Cresciuto in una famiglia povera di Baia Formosa, che non poteva permettersi l’acquisto di una tavola usata, Italo ha iniziato a prendere le prime onde grazie al padre, pescatore, che gli ha costruito un rudimentale surfboard partendo dagli imballaggi di polistirolo utilizzati per lo stoccaggio del pesce fresco.

Da quel giorno, per il giovane brasiliano alto solamente 1.68 m, è stato tutto un costante crescendo grazie al talento unito alla fame di vittoria. “Ero iper motivato”, ha raccontato a Stab Magazine – “Non avevo niente e volevo tutto, non per me, per la mia famiglia. Avevo capito che il surf era l’unica opportunità che avevo. I miei genitori avevano avuto una vita troppo difficile e io volevo che la loro vita cambiasse”.
Grazie al talent scout Luiz ‘Pinga’ Campos a 15 anni Ferreira ottiene i primi sponsor ed il supporto necessario per surfare con tavole vere e adatte al suo stile veloce, radicale e tecnico. Nel 2015 entra nel world tour e allo stesso tempo vince il titolo di “Rookie Of The Year”; nel 2018 sfiora il primo titolo mondiale che poi non viene mancato nel 2019 (LEGGI QUI L’ARTICOLO).

Oggi Italo è l’unico pro-surfer 20enne al mondo non attivo sui social media ed uno dei pochi brasiliani con un ego normale, assolutamente inavvicinabile a quello di Medina, Toledo & co.
I pochi post che possiamo trovare sul suo profilo Instagram e Facebook vengono prodotti in prevalenza dai social media manager che lavorano per i suoi sponsor. A lui infatti non piace creare attenzione sulla sua vita privata, è un ragazzo molto semplice che non beve, non fuma e non ama andare alle feste. Quello che più di tutto ama fare è surfare.

Ed oggi ci mostra un “re-make” di un video del suo idolo Andy Irons (vedi di seguito l’originale).

Insieme ai suoi filmers ha deciso di ricreare uno dei suoi video preferiti di Andy. Non sta cercando di confrontarsi con lui, non lo farebbe mai. Irons è la sua ispirazione per migliorare sempre di più.
Prendendo spunto dal capolavoro di Taylor Steele “CAMPAING”, film che sin da piccolissimo Italo guardava tutti i giorni, ha provato a realizzare un edit simile con la stessa musica e le stesse manovre, con la grossa differenza che Ferreira è Goofy.

A noi è piaciuto molto e ci auguriamo che il talento di questo 26-enne, campione di surf e umiltà, possa essere anch’esso di forte ispirazione per molti di voi. Buona visione!
(video in testa all’articolo).

Photo credit: WSL

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