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Svizzera: il Wavegarden Alaïa Bay è pronto all’apertura

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Il primo Wavegarden dell’Europa continentale è pronto all’apertura: l’inaugurazione è confermata per l’1 maggio 2021

E’ nato un nuovo spot nel cuore delle Alpi Svizzere, produce onde world class e si trova a poche ore d’auto da Torino, Milano e Genova.
Wavegarden ha terminato il collaudo della sua quinta struttura esistente e grazie al contributo di molti pro-surfers il menù onde di Alaïa Bay è al completo.
Nelle ultime settimane sono passati per itest in Svizzera Zeke Lau dalle Hawaii, Aritz Aranburu dei Paesi Baschi e Maud Le Car dalla Francia. Ognuno di essi ha surfato il menu completo di 20 onde differenti che il Wavegarden Alaïa Bay è in grado di offrire tra le montagne innevate, a 500 metri sul livello del mare.

“Ho surfato nella piscina di Kelly, a Waco e qui, e penso di essermi divertito di più e di aver surfato al meglio in Svizzera, il che è pazzesco”, ha affermato Zeke Lau durante la visita, aggiungendo: “Probabilmente ho chiuso solo due backflips in vita mia, ma dopo pochi giorni qui ad Alaïa Bay ne ho già atterrati quattro o cinque. Sento di essere migliorato nel mio surf oggi, il che è una sensazione rara.

Alaïa Bay include tutta una serie di nuove tecnologie brevettate da Wavegarden, comprese nuove sezioni migliorate per provare gli air ed il tuberiding, nonché onde tipo Waikiki e Malibu che si aprono dolci sul reef, adatte per i surfisti principianti durante session esclusive.
Di seguito ecco l’esperienza di Zeke Lau raccontata in tutti i minimi dettagli nel suo nuovo Vlog:

Nonostante le innumerevoli difficoltà riscontrate dalla pandemia in atto la wave pool di Alaïa Bay aprirà al pubblico il primo maggio, come da cronoprogramma segnalato già nei nostri articoli del 2019 (vedi qui) e confermando ancora una volta la grande precisione tutta svizzera.
Il wavegarden sarà raggiungibile in meno di 3 ore d’auto da Torino, 3 e mezza da Milano, 4 e mezza da Genova, 5 e mezza da Bologna e da Venezia. E’ sorto quindi in una posizione davvero strategica per organizzare dei surf trip dall’Italia, in senso inverso…

Il costo? Di seguito alcuni prezzi “early bird”, che probabilmente subiranno qualche ritocco nei prossimi mesi.
– 1 session: 98 franchi svizzeri, circa 90 euro
– 6 session: 499 franchi, circa 461 euro
– 12 session: 990 franchi, circa 915 euro (circa 76 euro a session)

“Avevamo qualche dubbio che una configurazione lagunare più piccola potesse influire sulla qualità delle onde”, afferma Josema Odriozola, CEO di Wavegarden, che continua: “Tuttavia, siamo stati in grado di dimostrare che si riesce a fornire un sistema per generare onda da 46 moduli, tanto per intenderci come quello di Melbourne, ma in una laguna con un’area per principianti notevolmente ridotta, e che tutto ciò non pregiudica in alcun modo la qualità delle onde”.

“La Svizzera è un paese che ha praticamente tutto, anche se mancava un’onda”, ha detto Adam Bonvin, fondatore di Alaïa Bay. “Ora abbiamo un surf spot locale al quale tutti sono invitati”.

Alaïa Bay sarà la prima wavepool ad uso commerciale nell’Europa continentale e una delle destinazioni di surf più uniche al mondo. Sorge a Sion, conosciuta come una delle città più soleggiate della Svizzera, che è già un centro sportivo di livello internazionale. Ora il surf può essere aggiunto alle discipline radicate da decenni come sci, snowboard, freeski, skateboard, BMX e mountain bike, che operano nelle vicine località invernali ed estive.

Per saperne di più e prenotare la tua session ad Alaïa Bay visita il sito: alaiabay.ch

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