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Tutti i responsi della 6 Giorni

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Una settimana ininterrotta di corsa per l’Italian Festival dell’Ultramarathon altrimenti detta la 6 Giorni del Pantano che la località materana di Policoro ha ospitato portando a correre sulle sue strade atleti provenienti anche dall’estero. La 6 Giorni a dispetto della lunghezza è stata la prova più frequentata e ha visto emergere il francese Denis Orsini che ha completato 674 giri del circuito pari a 732,374 km, una prestazione di altissimo livello internazionale. Alle sue spalle gli italiani Fabiano Faorlin (668/724,780 km) e Massimo Taliani (659/715,455). Ennesima prova eccezionale per Marinella Satta, che dopo aver percorso l’intera maratona di Roma palleggiando due palloni da basket per entrare nel Guinness dei Primati ha vinto la prova di ulta con 461 giri pari a 500,675 km, superando in extremis la soglia dei 500 km come si era prefissa alla vigilia, alle sue spalle l’argentina Amparo Bauter (338/366,754) e Giuliana Montagnin (328/355,907).

Il francese Orsini in gara alla 6 Giorni del Pantano (foto organizzatori)

Tantissime le distanze intermedie proposte: alcune hanno avuto poco successo come la 6 Ore vinta da Leonardo Cariglia con 50,215 km o la 100 km con due soli al traguardo, Paola Pepi in 11h26’18” e Enrico Alamprese in 16h35’50; altre più frequentate come la 48 Ore andata ad Alessandro Bruzzi con 280 giri pari a 304,240 km, davanti a Ivan Battisti (254/276,022) e Roldano Marzorati (244/264,865). Prima donna Sonia Lutterotti, con 223,635 km pari a 206 giri completati, con lei sul podio Gabriela Cotugno, argentina con 210,490 km e 194 giri. Nella 24 Ore successo femminile grazie a Laura Failli con 126 giri pari a 137,789 km, secondo assoluto Leonardo Lotufo (94/101,990). Nella 100 Miglia vittorie per Matteo Nocera in 18h09’30” e Valeria Empoli in 19h49’50”.

Il podio della 48 Ore, che assegnava i titoli italiani sulla distanza (foto organizzatori)

Quest’anno per la prima volta era prevista anche la possibilità di coprire la distanza della maratona, anche più volte nel corso della settimana, con tempi registrati e validi. Alla fine si sono registrate 33 prestazioni, i migliori sono stati Luciano Bigi in 4h12’53” e la francese Sophie Jenniges in 4h35’42” e intanto Vito Piero Ancora, che sul Lago d’Orta aveva festeggiato le sue 1.000 maratone siglando un vero e proprio record mondiale, allunga la sua striscia con altre 5 prestazioni cronometrate.

 

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