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Ufficiale: Leonardo Fioravanti in gara alle Olimpiadi di Tokyo

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L’International Surfing Association (ISA) ha pubblicato i risultati di revisione dell’idoneità olimpica e tra i nomi scelti c’è anche quello di Leonardo Fioravanti, che gareggerà per l’Italia a Tokyo 2020.
Il panel giuria di revisione è stato creato dall’ISA per esaminare l’idoneità olimpica degli atleti che non avevano soddisfatto i requisiti minimi di partecipazione stabiliti all’interno del sistema di qualificazione olimpica per Tokyo 2020.
La giuria ha esaminato gli appelli di 9 surfisti per determinare la loro idoneità olimpica. I risultati sono i seguenti:

Kolohe Andino (USA) – accettato
Johanne Defay (FRA) – accettato
Joan Duru (FRA) – negato
Leonardo Fioravanti (ITA) – accettato
John Florence (USA) – accettato
Lakey Peterson (USA) – accettato
Kelly Slater (USA) – accettato
Jordy Smith (RSA) – accettato
Nikki van Dijk (AUS) – accettato

Leonardo Fioravanti, come descritto in QUESTO ARTICOLO, aveva ben quattro possibilità di “ripescaggio” essendo riserva di Jordy Smith, Kanoa Igarashi, Jeremy Flores e Michel Bourez.
A quanto pare Jordy Smith ha riscontrato un infortunio e questo ha dato la possibilità al portabandiera italiano di entrare in gara.

È un onore dirvi che parteciperò alle OLIMPIADI DI TOKYO!!! Uno dei momenti più emozionanti della mia carriera. Quando nel 2016 hanno confermato che il surf sarebbe diventato uno sport olimpico subito ho capito che avrei avuto una nazione sulle spalle per portare il surf italiano alle Olimpiadi. Due settimane fa, quando non mi sono qualificato è stato molto difficile per me accettarlo. Però un po’ di speranza essendo la prima riserva ci stava. Mi dispiace veramente per Jordy Smith, non si augura mai un infortunio a nessuno, mi è stata data questa occasione e ne sono molto grato.
Adesso bisogna crederci perché tutto è possibile. Grazie a tutti voi che mi avete tifato da anni e anni.
Un momento veramente speciale per me e per tutti gli italiani appassionati di questo sport.
FORZA ITALIA SEMPRE #ItaliaTeam” – le parole di Leo Fioravanti pubblicate sui social poco dopo aver saputo della notizia

Anche la federazione FISW Surfing ha rilasciato una ichiarazione con un post sui social al seguito della notizia. Ecco quanto afferma la FISW:
MISSIONE COMPIUTA: LEO ALLE OLIMPIADI. Lo sport e’ fatto cosi’, a volte da’ a volte toglie. Come un infortunio ha levato a Leo la possibilita’ di competere ad armi pari nelle tre qualifiche Olimpiche, cosi’ un altro infortunio gli ha restituito il pass per Tokyo. Non siamo e non ci sentiamo riserve di nessuno, quel posto l’abbiamo meritato, con anni di sacrifici, di sforzi, con una tenacia inaudita anche quando tutto sembrava remarci contro. Le seconde occasioni a volte capitano ed e’ proprio da come si reagisce alle seconde opportunita’ che si vede il campione. E Leo e’ un campione, il nostro campione. GOLEOGO! Perche’ noi a Tokyo ci saremo! #teamitalia #surfingfisw #wegototheolympics! #tokyo2021 #coni

Il pannello giuria era composto da:
Ms. Barbara Kendall (NZL) – Vicepresidente ISA, 5 volte olimpionica, ex membro del CIO

Membri:
Sig.ra Justine Dupont (FRA) – Presidente Commissione atleti ISA
Sig. Jakob Faerch (DEN), Presidente Federazione danese di surf e rafting
Dr. Lee Rice (USA) – Presidente dell’ISA Medical Commission
Sig. Gonçalo Saldahna (POR) – Membro dell’ISA Medical Commission

I surfisti che non soddisfacevano i requisiti minimi di qualificazione olimpica avevano il diritto di presentare ricorsi a un comitato di revisione indipendente nominato dal Comitato Esecutivo dell’ISA. Dopo aver ascoltato il ricorso e tenendo conto di tutti i fattori coinvolti, la giuria ha avuto il potere di decidere se un surfista è idoneo a partecipare all’evento surf delle olimpiadi di Tokyo 2020.
La giuria ha considerato tutte le circostanze attenuanti, incluse ma non limitate a lesioni o malattie comprovate dal punto di vista medico, oltre alla partecipazione ad eventi di qualificazione.

I requisiti di idoneità e nomina costituivano parte integrante del sistema di qualificazione olimpica del surf approvato dal Comitato olimpico internazionale.
CLICCA QUI e leggi di più sul processo di qualificazione olimpica per capire come i surfisti si sono qualificati per Tokyo 2020.

Documento ufficiale
CLICCA QUI per leggere i Requisiti di idoneità e nomina, per conoscere le linee guida del surfista per mantenere l’idoneità ed essere nominato dalla propria Federazione nazionale.

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