Con la nuova Arya G, Ursus porta nel mondo allroad e Gravel una piattaforma sviluppata con l’obiettivo di mantenere elevate prestazioni anche quando il terreno cambia continuamente. La nuova arrivata completa la gamma Arya affiancando la Arya R dedicata alla strada e introduce una serie di soluzioni tecniche che puntano a migliorare la continuità di rendimento su superfici eterogenee.
L’idea alla base del progetto è semplice: una ruota moderna non deve essere soltanto leggera o rigida, ma deve saper adattarsi alle variazioni del fondo mantenendo precisione di guida, stabilità e capacità di trasferire la potenza senza dispersioni.
Debutta il raggio Sapim RC-1 in fibra PBO
La principale novità tecnica è rappresentata dall’introduzione del nuovo raggio Sapim RC-1, realizzato con 16.000 filamenti in fibra PBO e protetto da una speciale guaina resistente ai raggi UV e agli impatti accidentali.
Questo elemento lavora all’interno dell’inedito OmniTune System™ (OTS), la piattaforma sviluppata da Ursus per ottimizzare il comportamento dinamico della ruota attraverso l’integrazione tra raggi, mozzo e schema di raggiatura.
Secondo Ursus, il sistema permette di migliorare l’assorbimento delle vibrazioni e di mantenere una risposta più uniforme e prevedibile anche sui terreni sconnessi, aumentando il comfort senza penalizzare la reattività.




OmniTune System: la ruota lavora come un sistema
L’OmniTune System™ coordina il funzionamento del mozzo U-RG60, dei raggi Sapim RC-1 e della particolare raggiatura Y-Stars™, caratterizzata da una configurazione a Y con rapporto 2:1.
L’obiettivo è distribuire in modo più efficace le tensioni tra mozzo e cerchio, favorendo una migliore scorrevolezza, una maggiore stabilità e una risposta più progressiva nelle accelerazioni e nei rilanci.
Su asfalto veloce, strade bianche o percorsi misti, Arya G è stata progettata per assorbire le irregolarità del terreno e smorzare le vibrazioni ad alta frequenza, mantenendo elevata la precisione di guida.



Cerchio da 50 mm e peso di 1.340 grammi
Dal punto di vista costruttivo, Arya G utilizza un cerchio full carbon, mini-hook, tubeless ready con profilo da 50 mm, canale interno da 25 mm e larghezza esterna di 31 mm.
La configurazione prevede 21 raggi all’anteriore e 21 al posteriore, mozzi U-RG60, nippli Sapim in lega e compatibilità con standard Center Lock.
Il peso dichiarato per il wheelset è di 1.340 grammi (±40 grammi), mentre il prezzo di listino è fissato in 2.500 euro.

Testata alla Parigi-Roubaix
Per il debutto ufficiale Ursus ha scelto uno dei terreni più severi del ciclismo professionistico: la Parigi-Roubaix. La nuova Arya G è stata infatti utilizzata dal Team Picnic-PostNL sui celebri settori in pavé dell'”Inferno del Nord”, un banco di prova ideale per valutare capacità di assorbimento, stabilità e scorrevolezza su superfici estremamente irregolari.
(Fonte: comunicato stampa)






