How to: trasformare una gita scolastica in surf camp

Per la prima volta il surf trip protagonista di una gita delle scuole superiori: il report del viaggio in Cantabria di una classe dell'IIS Giorgi di Milano, accompagnata dall'insegnante di educazione fisica Fabrizio Inghlieri. Articolo a cura di Fabio Cimino

10/04/2017
scritto da Michele Cicoria

In un Paese che progredisce con estrema lentezza sentir parlare di gita scolastica con protagonista il surf da onda (e non il calcio) è stata una bellissima notizia, che ci auguriamo possa fungere da esempio per molti altri istituti. All’IIS Giovanni Giorgi la classe protagonista del surf trip studia elettrotecnica ed elettromeccanica ed è composta da soli ragazzi, accomunati prevalentemente dalla passione per il calcio con qualche occasionale ciclista. 

Ed è proprio per questo motivo che il professor Fabrizio Inghlieri ha deciso di proporre il surf ai suoi studenti…per fornire la possibilità di provare qualcosa di nuovo, ossia uno “sport” individuale in grado di unire i ragazzi molto più di tanti sport collettivi. Il prof pratica regolarmente surf e lo ha scoperto circa 20 anni fa, quando ha compreso a pieno i benefici che solo le onde possono offrire…da qui l’idea del surf camp in Cantabria presso la Wolfhouse insieme alla sua classe.
Appena proposta l’idea ai suoi studenti la reazione collettiva è stata di generale stupore, poichè nessuno sapeva che in Italia si potesse surfare. I 17-enni hanno così accettato con entusiasmo la proposta, stanchi del solito menù puramente didattico e poco coinvolgente delle gite convenzionali. 

Ma anche il surf è didattica e dopo alcune lezioni arriva poi la prima onda, questo l’obiettivo finale del professore di educazione fisica: far provare la sensazione di sentirsi trasportare da un’onda e riuscire a far appassionare, almeno qualcuno dei suoi alunni, al surf e far si che possa continuarlo a praticare. 
Non sappiamo ancora se Fabrizio Ingleri ci sia riuscito, ma quel che è certo è il suo successo nel promuovere uno sport poco conosciuto nella maggior parte delle nuove generazioni. Uno sport che far star bene, aiuta a crescere ed è in grado di generare forti legami che durano tutta la vita. 

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