Home Surf News Endless Surf Monaco: come sarà la prima wavepool della Germania?
Pubblicità

Endless Surf Monaco: come sarà la prima wavepool della Germania?

0

SURFTOWN MUC sarà la prima piscina con onde artificiali reali della Germania, verrà costruita vicino l’aeroporto di Monaco di Baviera e aprirà al pubblico entro il 2023.

Una nuova tecnologia delle Wavepool sta per approdare in Europa e lo farà nell’epicentro del surf continentale: Monaco di Baviera, città famosa per il river surfing attorno all’onda statica del fiume Eisbach, in pieno centro.
Dopo Wavegarden, leader di mercato (leggi qui), e Perfect Swell by American Wave Machine (leggi qui), è pronta a mostrarsi al pubblico surfistico mondiale la tecnologia di Endless Surf, di cui vi abbiamo anticipato qualcosa lo scorso anno in questo articolo.

Ma come sarà la prima piscina ad onde artificiali di tipo dinamico della Germania?

Surftown MUC prenderà vita in una posizione strategica, nella città di Hallbergmoos, circa 40 minuti dal centro di Monaco ma attaccata all’aeroporto internazionale della capitale della Baviera.
La forma della wavepool può ricordare quella di una mela schiacciata alla base ed è una sorta di ibrido tra un Wavegarden cove ed American Wave Machines.
Studiata nei minimi dettagli raggiungere i massimi standard in termini di ecosostenibilità, la tecnologia Endless Surf offre wavepool di dimensioni adattabili e sembra essere in grado di offrire la massima efficienza in termini di costo per onda. Nel caso particolare di Monaco vengono promessi set con 1 onda ogni 10 secondi, ognuna surfabile anche per 180 metri di lunghezza.

Come in ogni surf park che si rispetti la struttura sarà accompagnata da fonti di business parallele all’onda tra cui aree fitness, ristoranti e surf shop. La posizione strategica affianco all’aeroporto di Monaco mira inoltre a catturare un bacino d’utenza molto ampio e proveniente da tutto il mondo, che include anche surfisti fermi in zona per un breve scalo prima di raggiungere mete lontane.

Con questo progetto in fase di realizzazione Monaco promette di divenire la capitale surf della Germania, ma al tempo stesso si troverà a 700 km dalla spiaggia surfabile più vicina.
Una delle notizie più interessanti è la linea di comunicazione intrapresa dai tre fondatori di Surftown MUC, Chris Boehm, Michi Mohr e Conrad Albert: a differenza dei tanti progetti sparsi per il mondo (e in Italia) che prima ancora di avere garanzie di riuscita vengono gridati ai quattro venti, per Monaco è stato fatto l’esatto contrario.
Il tre ideatori, i quali prima di tutto sono anche surfisti appassionati, hanno aspettato l’ok definitivo per il via ai lavori prima di ufficializzare la notizia.

Endless Surf punta in tutti gli aspetti a battere il leader di mercato Wavegarden.
Surftown, così come tutti i tipi di wavepool proposte dall’azienda canadese facente parte a WhiteWater, è pensato per essere sostenibile e neutrale dal punto di vista dell’impatto nei confronti della CO2 prodotta.
La società sfrutterà energia rinnovabile, per l’80% prodotta da sistemi fotovoltaici interni all’azienda, ma al tempo stesso utilizzerà una tecnologia di tipo pneumatico come fa anche wavegarden.

Frutto della società canadese WhiteWater, Endless Surf propone una costruzione lagunare innovativa ed ottimizzata, realizzabile con minore lavoro in termine di scavi, meno cemento e meno volume d’acqua utilizzati, circa 1/3 in inferiore rispetto ai volumi usati da Wavegarden.
Per la wavepool di Monaco non sarà richiesto il drenaggio dell’acqua, il costo energetico per filtrarla sarà inferiore così come sarà inferiore l’utilizzo di sostanze chimiche per igenizzare l’acqua e per renderla trasparente.

I tre fondatori di Surftown MUC: Chris Boehm, Michi Mohr e Conrad Albert

“Abbiamo esaminato tutte le principali tecnologie presenti sul mercato, sono andato a Waco, Bristol, Melbourne, Tenerife e nei Paesi Baschi per vedere le strutture e surfare le loro onde” – ha affermato uno dei fondatori, Michi Mohr, local surfer dell’Eisbach river, continuando: “Eravamo sicuri di cosa volevamo: 1) creare onde per tutti, dal principiante al professionista 2) garantire un’esperienza di surf eccezionale per molte persone allo stesso tempo, senza perdita di energia dovuta a un uso inefficiente della spazio della wavepool 3) essere in grado di creare tutti i tipi di onde immaginabili con la semplice pressione di un pulsante 4) che la struttura restasse all’avanguardia per molti anni.

Dopo diverse analisi di mercato i fondatori sono dunque arrivati al punto, fiduciosi che Endless Surf sia la tecnologia perfetta per conciliare tutti gli aspetti sopra menzionati. Ogni sistema ha i suoi vantaggi e Michi Mohr ha affermato che, in circostanze di spazio maggiore a disposizione, probabilmente il team si sarebbe focalizzato sulla originale tecnologia australiana di Surf Lakes (guarda qua).

 

 

Se dovessimo fare un paragone, spiega Michi Mohr in un’intervista di Quirin Rohleder per Wavepoolmag.com, le onde generate da Endless Surf possono somigliare molto a quelle di Waco, in Texas.
Endless Surf Monaco sarà una versione molto migliorata di American Wave Machines, il funzionamento sarà a camere pneumatiche e il sistema riuscirà a creare molti tipi diversi di onde.
Gli aspetti migliorati saranno i seguenti:
– la piscina e le onde saranno un po’ più grandi
– la lunghezza della corsa su un’onda sarà circa il 70% maggiore
– ci saranno meno correnti e movimenti dell’acqua all’interno della laguna
– ci sarà una maggiore varietà di onde

La differenza più importante rispetto alla maggior parte dei sistemi presenti oggi in mercato sarà la “modalità a-frame”, in cui dal centro della “mela” si inviano onde in entrambe le direzioni.
Inoltre un altro aspetto molto differente sarà dato dalla possibilità di utilizzo della piscina in contemporanea sia da surfisti esperti sia da principianti.

Quanto costerà surfare in questa piscina ad onde artificiali?

Sebbene ancora non si sappia con precisione il prezzo di una session di un’ora a Surftown MUC, nell’intervista Michi Mohr si è sbilanciato facendo un paragone con Alaia Bay in Svizzera.
“I 130 franchi svizzeri all’ora di Alaia Bay sembrano spaventare molte persone. Anche se in Svizzera la gente guadagna bene, oltre 100 euro per un’ora di surf sono un sacco di soldi. Noi saremo molto al di sotto di questo prezzo, ti faremo sapere una volta che saremo pronti a comunicare la struttura dei prezzi fissi a seconda di ciascuna impostazione d’onda. Preferiamo avere più persone che si divertano tra le nostre onde e possibilmente creare un po’ meno entrate, ma farle tornare spesso per godersi Surftown MUC con la loro famiglia e trascorrere una giornata fantastica qui.”

In sintesi, dunque, Surftown MUC by Endless Surf potrà offrire onde sinistre, destre, a-frame, onde da longboard, barrels e slab, nonché sezioni aeree con rampe eccezionali.
Michi Mohr conclude dicendo “è tutto infinito, come infinito è il numero di onde perfette che potremo generare!”.
Tutte le novità sul nuovo surf park saranno pubblicate sul sito ufficiale: surftown.de/

 

Gli unici airs che ora Monaco può veder chiudere sono quelli all’Eisbach river, ma entro due anni la sinfonia cambierà

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Pubblicità