Rivelazioni austriache

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Ktm revelator Elite

 

A nostro parere è uno dei progetti in carbonio, di questa categoria, meglio riusciti degli ultimi anni, bicicletta che abbina una notevole cura estetica, di assemblaggio dei componenti e dello sviluppo di carbonio e geometrie. Finalmente abbiamo l’opportunità di provarla fondo, di metterla sotto torchio e testarla per più ore consecutive, come nostra abitudine, anche se non la porteremo all’interno di un percorso gara, simuleremo kilometraggi e ore di sella, molto vicini a competizioni long distance di tutto rispetto, degni di manifestazioni di Maggio e Giugno. La Revelator di KTM Bikes, in questa configurazione Elite, trova il cuore del suo sviluppo in un frame della linea Performance Line, per concezione e costituzione meno aggressiva, più confortevole rispetto alla sorella Premium Line. Dal punto di vista dell’impatto estetico le differenze sono minimali, quasi impercettibili, differenze che invece emergono sotto il profilo della prestazione tecnica e per quanto concerne le geometrie. Revelator Elite Performance Line aggiunge una taglia, la 49 alle già presenti 52, 55, 57 e 59, quattro misure in comune con linea Premium. L’angolo del tubo piantone, la lunghezza del tubo sterzo e lo sviluppo del fodero basso posteriore (solo per citare alcune tra le parti maggiormente sensibili), sono uguali, non subiscono variazioni per le due categorie, conferma ulteriore (oltre l’aspetto commerciale) della bontà progettuale dell’intero pacchetto. La bici che abbiamo in test è equipaggiata con la trasmissione Shimano Ultegra Di2 11v, con bilanciere posteriore allungato, accessorio che in questa configurazione può supportare pignoni fino a 32 denti. Le ruote sono di casa DT Swiss Spline, gommate Continental GP4000s, con accessori in alluminio firmati dal brand austriaco (seat-post, curva manubrio e stem) e sella di Selle Italia sls flow, quest’ultima customizzata con le colorazioni arancio/nero. Particolarmente curati i dettagli e gli abbinamenti cromatici, così come la fattura e lo sviluppo armonico delle tubazioni nel suo complesso. In questi giorni ( se il meteo ci permette di farlo) inizieremo il test, prova che avrà il suo culmine con la pubblicazione sul numero di 4granfondo di Aprile, in edicola prima di fine Marzo.