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Sport e lusso, le passioni non hanno prezzo

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Sport e lusso, le passioni non hanno prezzo

Le biciclette troppo costose, un argomento più che mai attuale. Esiste uno sport che non ci obblighi a svenarci? Di chi è la colpa di questa impennata dei prezzi? Fare sport è una sorta di necessità e farlo è oneroso. In linea generale le discipline sportive con i suoi equipaggiamenti ormai rientrano nella categoria del lusso. Eppure le passioni non hanno prezzo e non conoscono confini.

Sport e salute, nulla è a buon prezzo

Praticare un’attività sportiva è prima di tutto una passione, una valvola di sfogo e talvolta un’abitudine che portiamo con noi da quando siamo bambini, oppure è il risultato di una scintilla che è scattata in età adulta. Lo sport e la salute viaggiano paralleli:”men sana in corpore sano”. Eppure praticare un’attività sportiva, non necessariamente facendo dell’agonismo, è costoso; troppo costoso. Non è solo il mondo della bicicletta ad essere eccessivamente caro, perché tutte le categorie sportive, in modo proporzionale hanno visto un’aumento dei prezzi esponenziale. A volte è lecito però, farsi alcune domande: “siamo disposti, noi per primi, a sacrificare il nostro ego e quella voglia di voler sempre di più? Cos’é il denaro e quale posizione occupa nella nostra personale scala dei valori? Quali sono le nostre capacità di valutazione tecnica, proporzionata al costo dei nostri desideri? Fino a dove si spinge la nostra volontà di emulazione?

La bicicletta, un settore che fa da locomotiva

La materie prime sono sempre più care

Crediamo che ogni domanda, qualsiasi domanda, è lecita. Così come le risposte e proprio queste ultime hanno un risvolto soggettivo che dovrebbe essere rispettato; sempre. Il ciclismo è uno sport di elite, in realtà lo è sempre stato e le biciclette, quelle belle, quelle che fanno sognare, epoca dopo epoca, sono costose. Siamo testimoni di un incremento delle quote del segmento ciclismo a 360° ed è altrettanto vero che le materie prime hanno i prezzi alle stelle.

Nel corso degli ultimi mesi l’alluminio ha visto un incremento del 27% (prezzo alla tonnellata), stà aumentando ancora e ben pochi considerano questo fattore. E non è il solo “metallo necessario all’industria” a crescere in continuazione. Alcune categorie delle materie plastiche hanno visto un incremento dei loro prezzi che ha toccato il 60%. Quindi, dove stà la ragione?

In anno di Covid-19, i costi di trasporto per le merci che arrivano dall’oriente, in alcuni casi sono quasi raddoppiati………..Anche questo fattore ha il suo peso.

Sport e lusso, le passioni non hanno prezzo

Ci sono dei lati positivi?

Alcuni risvolti positivi ci sono. Qualcuno di questi può essere quantificato nel breve periodo, come ad esempio lo stesso settore merceologico della bicicletta che è una locomotiva e genera posti di lavoro. Altri li vedremo tra qualche anno, come ad esempio una sorta di ritorno della produzione “vicino a casa” e/o all’interno del continente europeo. Difficile immaginare i prezzi che si abbasseranno in futuro, ma ci piacerebbe che il nostro potere d’acquisto tornasse degno di un popolo che si identifica come “civile”.

Accell Group collabora con REIN4CED

In chiusura, permetteteci una considerazione

Quando le biciclette dei desideri costavano 10-11 milioni i commenti erano esattamente gli stessi (però non c’era internet), i medesimi che facciamo oggi nei confronti delle bici da 10-11 mila euro. Con le dovute proporzioni, queste biciclette (e quelle che costavano milioni di Lire) sono al pari di una Ferrari, di una Lamborghini e di una Maserati. In quanti si possono realmente permettere di guidare una di queste fuoriserie, facendone solo una questione di prezzo? Esistono anche le bici che costano meno (che è ben diverso dall’affermare che costano poco).

Però, sognare è lecito e non costa nulla. Il sogno, il desiderio e la passione ci gratificano, lo sport ci fa godere e con una bella bici ancor di più. La bellezza dell’oggetto ci fa stare bene e a volte, la bici che a conti fatti non potremmo permetterci, diventa il traguardo dopo una vita di lavoro. 

https://www.4actionsport.it/accell-group-collabora-con-rein4ced/

a cura della redazione tecnica, immagini archivio.

4actionsport.it

 

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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