Alla scoperta della Slovenia in MTB

La Slovenia è un paese verde, il cui paesaggio è dominato da imponenti foreste, aria pura e acque cristalline, in cui si può andare in bici tutto l’anno. La stagione ciclistica inizia in aprile e si chiude a novembre, tranne che sulla costa dell’Istria, dove è sempre possibile pedalare grazie all’influenza del clima mediterraneo.

01/08/2017
scritto da Cristiano Guarco

La bici a ruote artigliate è un mezzo ideale per andare alla scoperta del territorio, trovando la massima espressione in un Paese come la vicina Slovenia: è facile capire come il tracciato perfetto non sia fatto solo di un sentiero spettacolare, ma anche e soprattutto della gioia che si prova a pedalare in perfetta sintonia con il paesaggio, la gente, la natura, la cultura e, dulcis in fundo, la gastronomia.

Una meritata sosta ristoratrice in un ambiente idilliaco -

Una meritata sosta ristoratrice in un ambiente idilliaco –
foto: Andy Lloyd

Il colore dominante è il verde, essendo la Slovenia ricoperta da imponenti foreste solcate dalle acque cristalline dei numerosi torrenti. Appena superato il confine, colpisce immediatamente la ricchezza e la varietà del paesaggio: montagne, colline, grotte, valli e fiumi. Tutto questo contribuisce a costruire una solida base per la pratica del ciclismo in ogni sua forma ed espressione, in particolare la mountain bike. Il territorio è suddiviso in cinque grandi aree ciclistiche, diverse e uniche per terreno, clima e vegetazione: il mondo alpino; le Prealpi; i monti e gli altipiani carsici; i colli viniferi e le pianure pannoniche; per finire la Slovenia mediterranea.

Il mondo alpino

All'interno del Geopark Karavanke

All’interno del Geopark Karavanke

La Carinzia slovena (o Koroška), con la sua fitta rete di strade poco trafficate, strade forestali e sterrati nonché una rete di piste e sentieri ciclabili in espansione, offre innumerevoli possibilità per escursioni in bici per scoprire questa regione unica tra le Alpi e il fiume Drava. All’interno del Geopark Karavanke, patrimonio Unesco, si trova un MTB park tra Slovenia e Austria che offre una pista ciclabile di 6 km, unica nel suo genere, che scorre nelle profondità della terra. Alla luce delle lampade frontali, una guida vi accompagnerà lungo le gallerie della miniera in disuso che attraversa la montagna, svelandovi i segreti del mondo sotterraneo del monte Peca. Le parti più basse della grotta sono allagate e, se siete in cerca di nuove avventure, potete anche esplorare il piccolo lago sotterraneo in kayak.

Le Prealpi

Non solo natura e paesaggi ma anche adrenalina - foto: Andy Lloyd

Non solo natura e paesaggi ma anche adrenalina – foto: Andy Lloyd

Potrete pedalare lungo il fiume Drava, su colli cosparsi di vigneti e sul Kozjek, sui sentieri forestali del Pohorje, sui poligoni ciclistici o ancora scendere lungo le più sfidanti piste downhill. Qui troverete oltre 1.000 km di percorsi ciclabili, dai più accessibili ai quelli più impegnativi, di valle e di montagna, in discesa o in salita, per sportivi e per famiglie.
Grazie alle bellezze naturali e all’eterogeneità culturale, la ciclabile della Drava, che porta la sigla internazionale R1, è uno dei più bei sentieri per ciclisti in Europa. Si può seguire il corso del fiume Drava praticamente dalla sua sorgente in Italia, attraverso la Carinzia in Austria e Slovenia, fino a Legrad in Croazia, dove si trova la confluenza dei fiumi Mura e Drava. In Slovenia la ciclabile è contrassegnata dalla sigla D-3 e passa per Dravograd, Maribor, Ptuj e Ormoz, per arrivare al confine tra Slovenia e Croazia. Il tratto sloveno scorre su strade locali meno trafficate nonché su sentieri e piste ciclabili. A casa dei diversi tipi di fondo stradale e a una salita più impegnativa fino a Lovrenc na Pohorju, questa parte della ciclabile è adatta ai biker più esperti e in forma. Si consiglia inoltre l’uso di biciclette da trekking. Nella parte slovena della ciclabile è molto popolare il tratto tra Maribor e Ptuj.

I monti e gli altipiani carsici

Pedalata rilassante in riva al lago

Pedalata rilassante in riva al lago

I vasti boschi di Kocevje nascondere molte bellezze segreti, mentre le chiome dei loro alberi ombreggiano numerose strade forestali e sentieri che invitano a scoprirli in bici. Sono numerose anche le strade poco trafficate che portano fino al fiume Kolpa. I dintorni della città con il lago sono pianeggianti e adatti alle famiglie. Da qui le piste ciclabili si estendono in tutte le direzioni attraverso boschi e monti, delimitati a sud dalla valle del fiume Kolpa. Le possibilità per gli appassionati sono praticamente illimitate poiché gli sterrati sono troppi da poterli percorrere tutti. Sono sicuramente da visitare Kocevska Reka o Gotenica, in passato zone militari chiuse al pubblico. I boschi di Kocevje sono il simbolo della natura incontaminata e della tranquillità, offrendo rifugio a molti animali selvatici, tra cui l’orso bruno, che però non è affatto facile incontrare.

Sentieri sinuosi tra prati e boschi - foto: Andy Lloyd

Sentieri sinuosi tra prati e boschi – foto: Andy Lloyd

I colli viniferi e le pianure pannoniche

La pianura Pannonica, nella parte Nord-orientale del Paese, è ricca di sorgenti curative termominerali e termali. I centri termali sloveni riconoscono l’importanza del ciclismo e l’ottima combinazione che questo sport forma con gli effetti curativi delle acque termali. Nei dintorni di tutti i centri termali ci sono varie piste ciclabili. Potete vivacizzare la vostra gita in bici con la salita alla torre di avvistamento Vinarium tra i monti di Lendava, con i suoi quasi 54 metri la più alta del paese. Da lì si gode una vista panoramica che abbraccia quattro paesi: Slovenia, Croazia, Ungheria e Austria.

La Slovenia mediterranea

Un territorio che non finisce mai di stupire - foto: Andy Lloyd

Un territorio che non finisce mai di stupire –
foto: Andy Lloyd

Un’esperienza particolare da fare sul litorale sloveno è la Parenzana, un pittoresco percorso ciclabile che corre anche lungo il parco paesaggistico delle Saline di Sicciole. Il percorso prende il nome dalla linea ferroviaria istriana tra Trieste e Parenzo in Croazia. Detta anche la strada della salute dell’amicizia, è un itinerario ideale sia per i biker meno allenati (grazie alle pendenze moderate) sia per quelli più preparati fisicamente. I suoi 120 km attraversano 11 ponti, sei viadotti e otto tunnel, oltre che vigneti, frutteti e oliveti, il che dimostra l’ingegno edile e rende il viaggio estremamente attraente. La Parenzana si può percorrere tutta in un giorno o a tappe, a seconda della vostra forma fisica, in mountain bike o in bici da trekking. Ddove rifocillarsi dopo una bella e appagante gita in bici con tanti panorami soleggiati? In una trattoria tipica istriana, ovviamente!

Info: www.slovenia.info

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