Carrera SL7, la probike di casa Podium

SL7 è la pro bike di Carrera, bicicletta superleggera, aggressiva ed elegante che la casa bresciana ha sviluppato per i professionisti. Curata in ogni dettaglio, la SL7 mette in campo dei valori di rigidità oltre la media della categoria.

24/06/2017
scritto da Alberto Fossati

Carrera SL7 non è solo una bici da agonista, una superleggera studiata per rendere al meglio in salita, la top level di casa Carrera-Podium è una bici disegnata, sviluppata e prodotta per i professionisti.

Elegante ed aggressiva al tempo stesso ha un  frame di 830 grammi nella taglia M, con un valore di rigidità che sfiora i 97Nm per ogni millimetro, una cifra, un numero notevole se si considera il peso alla bilancia e la categoria di cui fa parte questa bicicletta. La forcella, anche questa totalmente in carbonio HM (alto modulo) ha un peso di 370 grammi.

 

Perché diciamo questo: in molti casi la leggerezza e la rigidità sono caratteristiche tecniche che non si sposano al meglio tra loro. Per ottenere il meglio, in fatto di resa tecnica sul campo è necessario combinare un design specifico con un blend di fibre particolari. Carrera SL7 è un monoblocco in carbonio, con fibre T800 e M46J, entrambe della giapponese Toray.

Non solo: i fogli di carbonio, le sue fibre devono essere orientate in un senso ben preciso, in modo che questi possano esprimere la propria forza. Il processo di stampaggio deve essere curato nei minimi particolari, evitando che si formino porosità, garantendo omogeneità a tutte le pareti dei tubi: migliore è la qualità costruttiva di ogni singola parte, maggiori saranno le caratteristiche tecniche. Gli specialisti dell’azienda bresciana hanno messo a punto un procedimento che prende il nome di EPS (Expandable Polystyrene Shell), che obbliga le fibre a mantenere la giusta direzione durante il processo di indurimento della resina.

Il design: le biciclette ultraleggere firmano in un certo senso, il ritorno alle tubazioni arrotondate, una garanzia in fatto di impatto estetico, sempre attuale ma anche capace di amplificare alcune caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni. Il tubo con una maggiore superficie tonda è rigido, resistente e si combina perfettamente con gli schiacciamenti (appositamente voluti) del nodo sella. La scatola del movimento centrale è asimmetrica ed è larga 86,5 mm, con diametri per i cuscinetti da 41.

Compatibile con tutte le trasmissioni che offre oggi il mercato, a batteria, sena fili e meccaniche, SL7 ha lo sterzo conico e una seta-post da 31,6 mm di diametro, dettaglio quest’ultimo richiesto dai corridori pro.

Sei le taglie a catalogo, dalla XS alla XL, mentre le colorazioni sono tre.

http://www.carrera-podium.it/bikes/sl-7

 

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