Specialized ANGi per la sicurezza del biker

I nuovi caschi sono equipaggiati con il sensore ANGi, capace di tracciare il percorso, rilevare la caduta e segnalare l’emergenza, proteggendo il biker prima, durante e dopo l’incidente.

29/11/2018
scritto da Cristiano Guarco

Specialized ANGi

I tempi cambiano e quelle che sembravano abitudini strane ora stanno diventando attività ordinarie e comunque assolutamente comprensibili. Anche il solo fatto di indossare il casco durante ogni nostra uscita in bici e, andando oltre, registrare i dati della nostra pedalata per poi condividerla con amici e altri appassionati come noi. Rimane ancora un aspetto da esplorare e applicare: la sicurezza. Infatti, se ci capitava – e ci capita – un infortunio possiamo confidare sui nostri compagni di pedalata, sempre che non siamo da soli e, nel peggiore dei casi, incoscienti… Abbiamo già visto tecnologie che aiutano sul versante sicurezza, soprattutto applicata al mondo road, ma Specialized arriva in aiuto di tutti gli appassionati di ciclismo – strada e fuoristrada – ripensando il classico casco con un sensore che va bel oltre la semplice rilevazione delle cadute.

La tecnologia si chiama ANGi, si tratta di un piccolo sensore da fissare sul retro del casco, appena sopra al collo. Come funziona? In caso di caduta, il sensore misure le forze rotazionali e l’accelerazione per capire cosa è effettivamente successo. Viene inviato un segnale all’applicazione Ride App installata sul telefono (per dispositivi iOS e Android) attivando un conto alla rovescia per una chiamata automatica a numeri preimpostati, avvisando della caduta e dell’impossibilità di muovervi. Invia anche le coordinate GPS dell’ultima posizione nota a chi potrebbe venire a cercarvi (servono una completa copertura della rete telefonica con connessione dati attiva, oltre a quella del sistema GPS). Ovviamente è possibile aumentare il tempo del conto alla rovescia per fermarlo in tempo in caso di falso allarme – se il casco vi è caduto per terra, ad esempio – o se la caduta non è così grave.

Specialized ANGi

Il sensore va attivato scuotendo il casco, aprendo poi la Ride App e premendo infine il pulsante apposito. Specialized ha anche aggiunto una funzione che sta diffondendo nel mondo dello “sport condiviso”, un Live Tracking che consente a familiari e amici selezionati di seguire virtualmente la vostra pedalata dal vivo. Nel caso il vostro telefono perda il segnale – rete telefonica e connessione dati – è possibile inserire un tempo di percorrenza stimato in modo che l’app avvisi, sempre in modalità automatica, i vostri contatti del mancato rientro, inviando sempre le ultime coordinate GPS rilevate al momento della perdita del segnale. Ovviamente il sistema ANGi, insieme alla App Ride, rileva tutti i dati della vostra uscita sincronizzandosi con piattaforme come Strava.

Specialized ANGi

Specialized ha progettato il sistema da zero, evitando di modificare piattaforme simili già introdotte nel mondo degli sport invernali, oltre a introdurre ANGi di serie su nove modelli di caschi – tra strada, MTB e linea per ragazzi – e venderlo come accessorio opzionale da usare con la maggior parte del modelli presenti nella sua linea 2019. Ma non solo, infatti il marchio della grande S rossa sta introducendo la tecnologia MIPS su molti caschi, che agisce sul versante sicurezza contribuendo a ridurre notevolmente le forze rotazionali in caso di caduta e impatto della testa al suolo, diminuendo così le probabilità di una commozione celebrale.

Specialized ANGi

L’idea è sicuramente funzionale alla sicurezza, implementata in modo semplice e intuitivo, non come parte integrante di un dispositivo GPS già di per sé costoso ma proposta a partire come accessorio facilmente installabile sul casco.

Se non siete sicuri della sua effettiva utilità, pensate semplicemente alla differenza che sta tra il rimanere sul sentiero impossibilitati a muovervi a causa di una brutta caduta e l’arrivare invece in ospedale in tempi più veloci.

Specialized ANGi

Come nasce ANGi

Specialized ha iniziato a lavorare su questa tecnologia due anni fa, dopo aver acquisito la società ICEdot che già realizzare un sensore simile, ma con qualche problema funzionale, tra cui la necessità di ricaricare la batteria oltre a non agganciarsi in modo sicuro al casco. Sono stati risolti entrambi i problemi, con il sistema che utilizza una sottile batteria bottone che dura circa sei mesi, usando anche un punto d’ancoraggio fisso predisposto sui caschi Specialized 2019. L’App è disponibile sia per i dispositivi iPhone quanto per quelli Android e prevede un anno di abbonamento al Ride Premium App con l’acquisto di un casco Specialized dotato di ANGi o di un sensore ANGi acquistato in aftermarket.

I caschi equipaggiati di serie con il sistema ANGi sono:

  • Tactic 3  (con MIPS C-Series) – 99 €
  • Ambush (con MIPS SL) – 199 €
  • Ambush Comp (con MIPS C-Series) – 125 €
  • Ambush E-Bike (con MIPS C-Series) – 125 €
  • Dissident (MIPS E-Series sulla versione S-Works) – 430 €

Info: Specialized

[foto: Tyler Roemer/Specialized]

Potrebbe interessarti anche

Commenti