Test pedali flat Shimano Saint M828

Abbiamo provato a lungo i pedali Saint M828 che si collocano ai vertici dell’offerta per qualità della realizzazione e prestazioni.

22/11/2018
scritto da Cristiano Guarco

Shimano Saint M828La linea gravity di Shimano ha visto un’importante rivisitazione nell’ultimo anno sia per quanto riguarda le opzioni a sgancio rapido SPD sia per quelle dedicate agli amanti dei flat. L’aggiornamento dell’offerta riguarda sia i pedali sia le scarpe, per creare un insieme efficace sotto ogni punti di vista: controllo, stabilità, grip e resistenza agli usi e abusi della disciplina.

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I robusti e duraturi pedali flat Saint PD-M828 rispettano i moderni canoni del gravity: piattaforma concava (1 mm al centro) e sottile a otto lati (105x109x16,4 mm), in lega forgiata e poi lavorata a macchina, capace di offrire un supporto eccellente. Ogni lato ospita 12 pin in acciaio inox, avvitabili (con brugola da 2 mm) e con doppia opzione per l’altezza: 3 mm (di serie) oppure 5 mm opzionali. Questo insieme offre all’amante della discesa – racing o bike park – l’equilibrio ideale tra “connessione” alla bici e stabilità nella pedalata, oltre al miglior bilanciamento possibile tra peso e resistenza alle sollecitazioni in ogni situazione di riding. Per chiudere con le caratteristiche tecniche, i ruotismi sono su coppe e coni come da tradizione Shimano, l’asse è in acciaio al cromo con incavo interno per chiave a brugola da 8 millimetri. Il peso è invece addirittura inferiore – anche se di pochissimo – rispetto a quanto dichiarato: 488 g la coppia contro 493 g (con i pin più corti da 3 mm).

Shimano Saint M828Il look è riuscito, con un bel contrasto tra il nero anodizzato della piattaforma e i bordi invece che mettono in evidenza l’alluminio lucidato dalla lavorazione meccanica. Tre sono le aperture sulla piattaforma, che si accompagnano alle tre laterali – al centro una circolare – e alle due tra anteriore e posteriore. Contribuiscono ad alleggerire la struttura oltre a favorire il necessario scarico di fango e detriti accumulati durante l’uscita in bike park. La connessione tra piattaforma e pedivella rappresenta un tocco di classe per Shimano: la prima si apre per ospitare la voluminosa copertura protettiva del perno, con un’anodizzazione dorata che dona un ulteriore tocco d’eleganza ricercata.

Shimano Saint M828L’insieme è realmente solido, con una durata nel tempo che rispetta in pieno i canoni Shimano, molto attenta da sempre a questo aspetto. Il lavoro svolto dai designer sulla forma dei pedali è riuscito, pur non essendo i più sottili del mercato il feeling è molto buono, grazie a un’ampia superficie d’appoggio e alla collocazione precisa dei pin. La possibilità di personalizzare l’altezza soddisfa il bisogno di chi usa scarpe che necessitano un particolare setup. Noi abbiamo provato i pedali Saint M828 con le calzature GR9 sempre di Shimano, che ricalcano la struttura delle AM9 SPD di cui avete già letto il test, presentando sempre la suola realizzata in collaborazione con Michelin Technical Soles, qui ovviamente in versione flat.

Shimano Saint M828Non possiamo che dirci soddisfatti di questi pedali flat top di gamma per Shimano, che sta mostrando negli ultimi anni una grande attenzione alle esigenze di ogni interpretazione del moderno mountain biking.

Spicca l’equilibrio di tutte le componenti in gioco, dalla tenuta al comfort, dalla robustezza al feeling, senza dimenticare un peso relativamente contenuto, l’estetica riuscita, e la personalizzazione della lunghezza dei pin.

Info: Shimano

[test originariamente pubblicato sul numero di Ottobre 2018 di 4Bicycle, disponibile nella nostra edicola digitale]

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