Il Superenduro ritorna a Punta Ala in Maremma

Il weekend del 18 e 19 maggio si correrà la seconda prova del circuito Superenduro 2019 valevole anche come evento di qualificazione per la serie mondiale Enduro World Series.

10/05/2019
scritto da Cristiano Guarco

Races down the stage 4 during the first stop of the European Enduro Series in Punta Ala, Italy, on April 26, 2015. Free image for editorial usage only: Photo by Antonio López Ordóñez.Punta Ala Trail Center sarà, come la prima gara Enduro World Series del 2013, il centro nevralgico del secondo appuntamento stagionale del Superenduro, in programma il 18 e 19 maggio su un percorso di 41 km e 1.460 m di dislivello, con 5 prove speciali. Quella in riva al mare sarà anche il primo dei due appuntamenti italiani valido come EWS Qualifier (il secondo sui monti dell’Abetone, sempre in Toscana), dove tutti i membri EWS (qui le info per il tesseramento) possono accumulare punti importanti per scalare il ranking mondiale. In realtà la gara di Punta Ala è la prima vera sfida della stagione, dopo l’annullamento di quella di Pietra Ligure a causa delle severe condizioni meteo.

Sentieri vista mare a Punta Ala

Sentieri vista mare a Punta Ala

La rete sentieristica di zona è davvero bella e conosciuta in tutto il mondo. I dislivelli non sono mai eccessivi ma di contro le prove speciali sono sempre molto intense. La guida richiesta per andare forte in queste zone è certamente fisica, con moltissime sollecitazioni provenienti dal fondo sconnesso e al contempo tecnica, per via dei continui cambi di linea richiesti durante la discesa e del terreno molto duro con sezioni di roccia e canali scavati nel sottobosco. Una buona dose di capacità interpretativa e reattività nei movimenti possono fare la differenza in questa gara, anche se entrambe queste capacità saranno sicuramente condizionate dal format di gara. Da un lato la singola giornata di prove del sabato non darà modo ai rider di memorizzare al meglio tutte le traiettorie vincenti, premiando la capacità istintiva di guida nella gara di domenica. Dall’altro lato la reattività nei movimenti richiede muscoli freschi e riposati, aspetto questo che andrà calibrato considerando il divieto di utilizzo degli shuttle durante il training. Le prove andranno quindi effettuate interamente a pedali lungo i bellissimi trasferimenti che per circa il 90% sono disegnati su sterrato e lontano dal traffico. Altro aspetto da non sottovalutare nella pianificazione della strategia di gara è l’autosufficienza, in quanto non è prevista la possibilità di effettuare assistenza meccanica durante il Controllo Orario che avverrà al castello di Scarlino. Insomma, questa gara tanto attesa sarà dura come una Superenduro EWS Qualifier merita e offrirà al pubblico molto spettacolo fin dalle prime battute.

Steve Peat in gara a Punta Ala nel 2013

Steve Peat in gara a Punta Ala nel 2013

Al seguente link la scheda gara, con il programma di massima e tutte le indicazioni sulle numerose iniziative per rider, sostenitori, famiglie e pubblico che saranno presenti al PuntaAla Camp & Resort. Ad attendervi lezioni di yoga, sup, barca a vela, il parco avventura e una nuovissima pump track. Inoltre ci sarà anche la possibilità di noleggiare eBike del marchio Giant per esplorare la Maremma o per una avventura con i più piccoli immersi nella pineta.
Alla Punta Ala Superenduro la segreteria sarà aperta anche il sabato mattina per smaltire meglio il processo di iscrizioni anticipando i tempi per tutti. Il numero massimo di concorrenti ammessi in gara è 350 per cui se si intende partecipare non bisogna certo attendere l’ultimo momento.

La mappa del percorso gara di Punta Ala

La mappa del percorso gara di Punta Ala

Venerdì 10 Maggio verrà annunciato il giro gara, mentre qui le iscrizioni online sono aperte.

Info e iscrizioni: superenduromtb.com

[fonte comunicato stampa | foto: Matteo Cappè]

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